Paratissima 2019 | inarttendu Smart gallery

30.11.2019 Torino

 

La memoria delle particelle elementari

Jimmy Rivoltella feat. Tatiana Fenoglio

Inatteso Project

31-10 | 3-11-2019

Torino | Paratissima Art Fair

Inarttendu Smart Gallery

 

Tutti i luoghi che abbiamo abitato, tutti i momenti che abbiamo vissuto ci assediano, chiedono di entrare – noi li guardiamo, li evochiamo uno ad uno – da dove? Dove è dovunque e in nessun luogo.

Giorgio Agamben

Ogni luogo ha la sua storia, ogni spazio, con le proprie architetture, richiama alla mente memorie personali, vite passate che un tempo vi dimoravano. La fotografia, nella sua potenza evocativa, è una testimonianza inderogabile di queste esistenze che un tempo furono il presente, nei propri drammi, nelle proprie complessità e nelle proprie illusioni. Un tempo che non ritorna, ma che è possibile rivivere attraverso i fotogrammi, per scrutare e ispezionare attimi di biografie che, se pur anonime, raccontano di un’urgenza del momento.

Jimmy Rivoltella, attraverso la tecnica del foto collage, dedica da sempre la sua ricerca artistica alle micro-narrazioni del quotidiano.

Per il progetto “inatteso”, partendo dalla ricerca di oggetti residuali ha realizzato una composizione d’immagini frammentarie e stranianti.

L’incipit è stato raccogliere fotografie di uno spazio familiare (non solo il suo) con le quali tracciare le traiettorie, disegnare le mappe, delle sue derive e (ri)comporre le storie di chi le attraversa.

L’evoluzione è stata la rielaborazione del materiale fotografico, ritrovato o donato, attraverso la tecnica del collage, medium e strumento d’indagine ed espediente narrativo.

Dal progetto traspare l’intenzione di ridiscutere l’immagine fotografica in quanto documento: i soggetti, il punto di vista, le inquadrature e il montaggio di una sequenza sono orientati a rendere le fotografie allusive, ambigue, aperte all’interpretazione e al riconoscimento soggettivo e parziale di ciascuno.

Lo sviluppo di questi paesaggi visivi, dove la nostalgia e la memoria ne sono il leitmotiv, è rappresentata dalla loro sonorizzazione. Tatiana Fenoglio è entrata nel personal landscape di Jimmy vivendoli, interiorizzandoli, dando una forma al rumore che richiama il movimento interiore degli stessi.

Tatiana ha estrapolato un suono concreto (ambientale, naturale, strumentale) che, elaborato e poi riassemblato, è diventato un racconto da ascoltare.

In questa trasformazione sonora, l’elemento acustico offre allo spettatore un ulteriore strumento interpretativo, mettendo a sua disposizione anche uno scenario melodico (o cacofonico, a seconda di quello che le coscienze individuali suggeriranno) rappresentativo delle diverse dimensioni del vivente.

Saranno nitidamente percepibili tutti i rumori evocati dai paesaggi familiari di Jimmy.

details: Il progetto consiste in un’installazione fotografica e specchi a cui segue una serie di fotocollage su cubi di legno massiccio di misura 8x8x4cm.

Le foto ed i collage sono la riproduzione di un paesaggio sociale interiore. Un multistrato di sentimenti e situazioni contingenti.

Accanto alle cornici ed ai cubi verranno collocate delle casse audio con batteria wifi ed MP3 che compattano i suoni catturati con microfoni e Zoom H4N, successivamente ri-composti con l’utilizzo di software musicali.

Gli stimoli acustici culminano in un mono-suono che ha una frequenza di 432 Hertz. L’accordo a 432 Hertz costituisce la nuova alchimia della musica elettronica, risuona con le frequenze fondamentali del vivente: battito cardiaco, replicazione del DNA, sincronizzazione cerebrale, inoltre con la Risonanza di Schumann e la geometria della creazione

 



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