Nulla sanno le parole

Illustrare è preservare intatto il mistero delle parole.

Illustrare è arrivare vicino per portare lontano.

Illustrare è vedere oltre il lupo.

Illustrare è dire quello che non è stato detto.

Illustrare è un contatto tra me e te.

Illustrare è dire l’indicibile.

Illustrare è raccontare qualcosa, in qualunque modo, perché sì.

Illustrare è accennare a dei movimenti che sono movimenti del corpo ma anche dell’anima, saper cogliere le attese, i fremiti e i rapporti (…).

Illustrare è dare senso al vuoto.

llustrare è abitare le parole.

Illustrare è nel contempo sintesi e approfondimento.

Illustrare è raccontare una storia nella storia.

Illustrare è svelare un mondo.

Illustrare è avere un’opinione.

Il perché di questa (doverosa) premessa? Perche’ da qualche mese ho iniziato ad illustrare (con la tecnica del Collage) le poesie in prosa di Daniela Gentile autrice del meraviglioso libro “Nulla sanno le parole” (Pietre Vive Editore).

Cerchero’ di illustrare il senso di lontanza, gli addii, gli affetti sprecati, la precarietà dei rapporti umani, la continua ricerca di un amore assoluto che aleggia dalla prima all’ultima riga.

Il risultato verrà presentato a novembre a Torino, in occasione del G@p, presso la galleria d’arte InartTendu.

Nell‘attesa:

https://www.pioggiaobliqua.it/poesia-daniela-gentile-claudio-pasi/

https://librobreve.blogspot.com/2018/07/nulla-sanno-le-parole-di-daniela-gentile.html?m=1

https://www.pietreviveeditore.it/prodotto/nulla-sanno-le-parole/

 

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